venerdì 25 maggio 2007

Spanish


Bè, ti hanno anticipato l'idea. Ancora non lo sapevi perchè volevo ordinare un pò l'idea. Il mio inconscio è veramente disordinato (un pò come la mia vita) e metto un pò di tempo per ordinare l'idea e poi presentarla. Comunque, ti ha parlato Max del Blog vero?, o forse l'hai letto sul mio blog. Comunque ne parliamo di persona.

PS: bella foto! Prendevi corticosteroidi o eri gonfio di natura?

Comunque, me ne voglio andare anch'io di qua!... Ma mi sa che mi inchiapano e mi fanno restare in mezzo allo smaialeggio. Il progetto vogliono farlo partire qui, spero di non dovere essere. Vedremo.

A dopo

PS2: Non faccio correzioni del tuo Spagnolo, perchè devi imparare prima, poi ti farò le correzioni del caso (o del cazzo, vedi un pò te;). Cmq bello leggerti in questa lingua che parli soltanto te, mi ricordi la storia di Jorge Bonini. Ti ricordi?

Saluti... vado ad annoiarmi in questa città.

sono d'accordo...cazzu iu!!!


Il discorso del vale o no?, è interessanto ma anche un p complicato, anche perche mi ha detto che devi ancora finirlo, quindi rifletti marì rifletti, fatti specchio e rifletti...ma per quello chiamerò sicuro qualcuno e cerco di accontentarti, al massimo chiamo il mio sostituto lassà e ti faccio leggere il tuto alla luce del cielo che pare sei anche un po affollata...o lo puoi fare all inferi, laggiu fa caldo...ma sicuro c'è più smaialeccio...e la cosa potrei preferirla..e poi li non servono neanche candele o incenso..hanno tutto loro..
Però.
c'è una cosa che dobbiamo fare subito:
il blog spot di tutti quelli che hanno dormito nella questa casa.
Cazzo ogni tanto anche tu hai delle idee geniali.
mi piace e lo dobbiamo fare subito anche magari stasera prima di partire per barcellona, che poi magari non torniamo più e quindi io vorrei lasciare almeno una cosa virtuale in erededità en este mundo.
he entiendido q tienes algun problema con mi idioma.
si te gusta puedo empiezar a scriberte solo en espanyol asì aprendo mi futuro lenguaje (si dice asì? cazzu iu correggimi che vivo con uno che parla spagnolo e sei l unico che non mi ha ancora insegnato un cazzo....e pensare a tutte le cose che anche senza volerlo ti sto insegnando io...anche se ancora so che il principio della qualità non ti vuole entrare nei meandri del cervello, oggetto dei desiderio)..
vale vuelvo a hablar de el blog. Tenemos q hacerlo.
pero prima teneoms q pensarlo un poquito.
Digame lo que piensas y toma una lista de los q fueron en este piso.
Nos vemos esta tarde en el aire.
Aloha
Gianpeitro o San pietro fai come cazzo vi pare.
ciao

Vale o no?


San Pietro:

Vorrei leggere questo davanti ad un pubblico, non tanto affollato; dove si respira il profumo dell’incenso. Un posto accogliente, con una sottile luce di candele perse tra le persone sedute. Sedute dove hanno trovato spazio e qualche cuscino solitario per appoggiare le loro chiappe.
Riesci a farmelo fare? (Ricordati che ho chiamato Giorgio per te ;)
Iniziare seduto su banchetta alta, con questo scritto a mano per qualche ragazza di turno (per fare la segretaria!, non pensare male vi prego). Guardare il foglio ed espressare (1): “1 (espressivo esiste, espressare no!?) “ con il viso e dire, “bella la ragazza che ha scritto questo”, poi alzando la vista dire “comunque vorrei iniziare dicendo, che… (pausa, tose) che non sono Italiano… (guardare con paura davanti a me: l’orizzonte con il mio futuro che va via tra le TUE mani ) e si, sono uno di fuori… Più o meno come uno alieno che è arrivato shhvuolazando con Iberia”. E guardo uno in particolare del pubblico, uno a cazzo diciamo e dico “Mi chiamo Luckyman, e mi chiamano Luciano Perazolo, e viceversa… A volte mi chiamano anche Dottore!” Mentre tento darle la mano, ma mi fa paura toccare uno sconosciuto, quindi… la rimetto in tasca. “Comunque, molto bello il vostro paese. Per fare il turista, io preferisco le onde però” (camminando in dietro).
“Ma qui, avete delle belle cose però…” Silenzo eterno mentre guardo su tentando di trovare Dio sul tetto del posto che non riesco a vedere perché è troppo buio. “Mi accendete una luce, che ho perso Dio…” E guardo un’altra volta lo stesso a cazzo. E’ le chiedo: “lei dove le piace fare il turista?” Risposta del personaggio del pubblico. “E perchè non va a vivere di quelli parti… Là forse non si annoia tanto, come per venire qui a guardarmi con quel viso, di “Mi manca sesso, dovevo portarla fuori”. “Bene adesso vi devo leggere:
Permaloso: qualcuno che capisce il tuo inconscio.
Mi son rotto le palls di esser ciamaato permalos, mi non son permalos, mi son PARANOICO!
E vaffanculo nel vostro dialetto!.” Senza fare pausa. “Vi devo leggere questo che una volta volevo scrivere sul mio blog, ma non so come cazzo andrà a finire, quindi forse lo trovate anche sul blog, e vi lo stampate, come per leggerlo e rileggerlo e rendersi conto che non ha senso”. E urlo “Ma prima vi devo spiegare cosa è un blog!”. Poi in bassa voce “Hahahaha, a volte divento anche ossessivo”. Domando al pubblico “ Chi sa cosa è un blog?” (Pausa e veramente mi frega poco chi lo sa) “E del tipo potresti rispondere tu, e dirmi cosa è un blog, qualcuno che sicuramente lo sa, e mi frego della meritocrazia!” Pausa e respiro d’ira. “ E se non lo sai, cosa ci fai qui…? In mezzo allo smaialeggio?” E non lo lascio parlare, veramente non mi importa se lo sa o no. “Bene, adesso un po’ di meritocrazia, chi VERAMENTE lo sa?... Ok, tu!, si tu! Dimmi”.
“Chiarito cosa è un blog?, …piùuuuuo mmeno?”… Pausa e bevo dal bicchiere offerto dalla bella che mi guarda. “Grazie bella!”. Occhiolino all’orizzonte che si ha portato il mio futuro tra le mie mani, che poi deve tornare per forza, è sempre il MIO futuro. “E adesso devo chiarire chi è San Pietro, e… che cazzo!, potevate leggere qualcosa prima di venire no?, e potevate rimanere a leggere e neanche venire, no?”… Guardando la prima risposta che ho datto meritocraticamente di sbagliata (del blog) “Ahhh questa la sai?” Pausa. “Si?” “Sei sicuro?”Pausa e “…Bene, dimmmmmi” . Risposta. Rispondo alla risposta: “Ok, la accendiamo?...” Pausa. “Bene, quindi chi non ha capito dopo se la prende con lui/lei!”. Pausa, sorso del bicchiere. Riprendo e dico:
“Vi devo leggere:” Pausa. "In data 25/05/07 io scrisse:
Ok, volevo dirti San Pietro, che il regolamento è entrato in vigore, l’ultimo venerdì scorso. Si, l’ultimo! E’ stato approvato in unanimità dall’assemblea deliberante, quindi è vero, è in vigore. Ok, fin qua ci siamo, e forse ci sono anch’io, (poi vedremo). Quindi adesso bisogna pubblicare i turni di pulizia, ma “chi lo fa?” Mi e ti domando, cioè “ci domando?” E io non lo so, mi sono perso nella burocrazia italiana di dovere fare un regolamento per avere una casa abitabile. QUINDI NON LO SO!, poi se tu lo sai e mi lo vuoi fare sapere, sarei più che grato e contento; sarei… stupido, grato, contento e pepplesso, ma non so se più stupido o più peppleso. Shvuolazzo! Cazzu iu! (Cazz’iu?).
Ho un grande problema con la tua lingua, io vado da una parte e lei va da un’altra (come con Lila, tra l’altro).
L’italiano non è logico:
Tedesco: uno che viene dalla germania.
Quindi un Germanico è un tedesco?, “SI!” mi è stato risposto. Io davanti ad affermante risposta ho esclamato “Quindi un austriaco, è uno che viene dall’Austria, e un tedesco è uno che viene dalla Germania?” E mi è stato risposto “SIIII!” con viso di “ma quante altre cazzate riesci a domandare?”. “Ahhhhh va bene!” Mi sono detto, e ho risposto. E poi ho aggiuntato (aggiunto: che cazzo è?, sostantivo o soggettivo?, aggiuntato: participio passato SONO 2… verbi diversi?... è vero: Aggiuntare è lo stesso di aggiungere, quindi non correggete cazzate!;). E poi ho chiesto, “Ma scusa, un tedesco che lingua parla?” “TEDESCO!” Ancora rispondeva troppo sicura di se stessa. Quindi ho dovuto chiedere… “E uno svizzero parla anche tedesco?”… Questa ha avuto il coraggio di rispondere ancora… “SIIIIIIIIIII!” e “UNO AUSTRIACO?” Ho domandato io già arrabbiato. “Tedesco?” Ha risposto lei con il viso di… “sono sicura di avere sbagliato qualcosa ma non riesco a dirti cosa, comunque, non urlarmi che piango”.
Forse mi manca qualche TESSERA, per entrare al tuo celo… San Pietro burocrate!.

La finisco domani, perché dovrei dormire.
notte

lunedì 21 maggio 2007

La tensione del piacere

San Pietro;
Oggi leggevo il libro di Vale, e leggendo ho conosciuto un tipo interessante, chiamato Kurt Goldstein (Tedesco emigrato in america subito prima della seconda guerra ;). Il libro è quello dell'esame di stato, ti ricordi?...Mi è piaciuta una sua frase, che dice "il piacere della tensione" e tutto ciò che intende. Dipendenze e tossicologia fisiologica. Il fatto che la tensione induca piacere, endorfine e cannabionoidi endogeni, il dipendere di queste molecole, il fatto di non volere cambiare la tua vita, il fatto di diventare tossico. Poi ho modificato il senso della frase "la tensione del piacere", per chiudere il cerchio. Vizio.
Prima di Goldstein ho letto un pò di Rogers, uno che ha centrato la sua teoria nelle differenze che ci sono tra il se e il se ideale. E la potenzialità di migliorare questo con il rapporto terapeuta - cliente. (Interessante essere chiamato cliente)
Goldstein in vece ha fatto asso delle sue conclusioni -le differenze tra l'ambiente e l'ambiente ideale-
Poi Maslow (positivista), uno che ha visto le cose da un'altro punto di vista. Questo ha tentato spiegare che le nostre motivazioni non sono le carenze. Uno non si muove per che ha mancanza del se o dell'ambiente ideali o di entrambi, se no per il bisogno di crescere. (crescere come sviluppare le capacità). Forse voleva dire, per la necessità di divenire l'ideale senza avere il bisogno. (Complesso ma carino). (soltanto di divenire come azione che porta a un punto ma non il bisogno di arrivare a tal punto).
Comunque, vorrei leggere qualcosaltro di Goldstein; l'ho trovato interessante. E ho trovato interessante anche vedere come fanno delle teorie dei diversi punti di vista dello stesso oggetto, dunque sono tutte corrette o sbagliate, "BELLO!" non credi?...

domenica 20 maggio 2007


Questa canzone riflette il mio stato.

Saluti da una guardia solitaria e troppo sobria per me ;)

Scusami San Pieters, consci qualcuna di quelle Shhchiffezze della foto che hai pubblicato?

Mah....più o meno....



Sso ppepplesso...sso pepplesso....sodepresso ancora un po e un po stupido e pepplesso....è arrivato il caso che diventi specialista di qualcosa...devo ancora decidere di cosa peròòò..
aloha oggi pranzo in famiglia.

venerdì 18 maggio 2007




San Pietro, sei ancora depresso e pepplesso?

giovedì 17 maggio 2007

San Pietro, questa va senza foto.
Tra queste lettere... mi manca l'area

Sarestid'accordoconqualcosadelgenere?(sehaiqualcosadaaggiungerefammisapere):

Padova, 17/05/07


REGOLAMENTO INTERNO:
PER UNA SERENA, CIVILE E PACIFICA CONVIVENZA.


1. Rispettare i turni di pulizia, da fare entro e non oltre la settima stabilita. Ci prendiamo dunque, l’incarico di mantenere la soglia di pulizia della decenza. Cioè che la stanza sia presentabile fino alla pubblicazione dei prossimi turni.

2. Ogni abitante e convivente si impegna di lavare le sue posate entro e non oltre le 12 ore. (o si preoccupa di verificare che ciò avvenga).

3. Dalla data di pubblicazione del regolamento interno sarà creato appositamente un fondo comune per le spesse di pulizia, acqua, oleo, sale, zucchero e cafè.

4. Ogni affittuario di ogni stanza abitabile della casa, si impegna a versare l’affitto il più presto possibile, nell’apposito cassetto.

5. Impegno comune a buttare via i contenitori vuoti e non lasciarli a marcire nello scaffale di Cassadei.

6. Impegnarsi a pagare le bollette dei consumi, entro e prima lo STACCAMENTO garantito dalle aziende fornitrici.

7. Impegno comune con Lila nei limiti della gradevolezza, possibilità e disponibilità.
Luckyman



martedì 15 maggio 2007


Ehhh MySpace.... ma va a caga... va!
Luckyman